GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO 2017 INIZIA LA TRECENA DELLA GUARIGIONE DEL CALENDARIO MAYA TZOLK’IN O CHOLKIJ.

Di seguito un rituale tramandato dalla sacerdotessa Maya Adriana Rojas per la guarigione.
Etznab o Tjiax è il glifo che rappresenta il coltello di ossidiana, la forza e il potere del guerriero. E’ in relazione con l’energia del lampo e il potere del tuono. Riguarda cambiamenti drastici e radicali. I sacerdoti Maya usavano questo giorno per riti di guarigione fisica da malattie, per connettersi con altre dimensioni e liberare energie. E’ quindi un buon giorno per tagliare qualunque energia che senti non ti corrisponde più, per liberarti da ciò che ti intrappola, per allontanare la malattia, le cattive relazioni o le dipendenze.
Per il rituale servono otto piccole candele rosse, otto piccole candele viola, otto piccole candele bianche, otto gialle e del filo rosso. Una piccola pietra o cristallo di quarzo e della carta di alluminio con cui alla fine coprire la pietra o il quarzo. N.B. Per non spendere “un capitale” in candele si possono comprare nei supermercati le candeline da compleanno lunghe e sottili che sono in confezioni di vari colori e costano poco.
RITUALE PER LA GUARIGIONE
Cerca un posto tranquillo e centrati dentro di te. Siediti o sdraiati in una posizione comoda, respira profondamente immaginando di inspirare salute ed espirare ombra e quando ti senti rilassato apri gli occhi ed inizia.
Prendi la pietra o il quarzo tra le mani, connettiti parlandogli o appoggiandolo sul terzo occhio e chiedi che ti aiuti a lasciare andare l’energia che ti ha causato la malattia. Depositala poi a terra, sopra la carta di alluminio di fronte a te.
Prendi le otto candele rosse con la tua mano destra e inizia a passarle tutte intorno al tuo corpo (non accenderle ora) mentre pensi alle possibili cause fisiche della tua malattia (inattività, tabacco, alimentazione sregolata ecc.), chiedi alle candele di assorbire e portare via l’energia nociva accumulata in te. Poi legale facendo 20 giri con il filo rosso. Ponile diritte davanti a te a circa un metro dalla tua posizione (puoi usare un piatto o un altro recipiente per raccogliere la paraffina quando le accenderai).
Prendi le otto candele viola con la tua mano destra e passale intorno al tuo corpo. Chiedi che taglino qualsiasi energia negativa che sta impedendo e ostacolando la tua crescita spirituale. Legale con il filo rosso come hai fatto con le precedenti e ponile diritte dietro a te, sempre alla distanza di un metro circa.
Prendi le otto candele bianche con la tua mano destra e passale intorno al tuo corpo e mentre le passi ti liberi dai pensieri negativi e da tutto quello che abitando nella tua mente, ti mantiene fermo e intrappolato. Quando hai terminato legale sempre con il filo rosso e ponile alla tua sinistra sempre alla distanza di un metro circa.
Prendi le otto candele gialle con la tua mano destra e mentre le passi per il tuo corpo ti liberi dai sentimenti e dalle emozioni che ti mantengono ancorato al passato. Lascia andare la paura, il risentimento, la gelosia e qualunque altra emozione tu stia provando. Prenditi il tempo per ricordare quello che ancora oggi ti provoca dolore e affidalo alle candele. Quando senti di aver terminato legale con un filo rosso e ponile alla tua destra.
Ora starai seduto al centro della croce creata con i gruppi di candele e con la pietra o il cristallo di fronte a te. Accendi le candele nello stesso ordine in cui le hai posizionate (rosse, viola, bianche e gialle). Dopo aver acceso le candele presta attenzione a non toccare la pietra o il cristallo perché lì si depositeranno le energie liberate.
Quando le candele si sono consumate, chiudi il foglio di alluminio su cui avevi posizionato la pietra o il cristallo, facendo attenzione a non toccarla con le mani. Trova un luogo in cui poterla interrare e chiedi alla Madre Terra che si porti via questa energia, che la possa assorbire e trasmutare in vita e abbondanza.
Ringrazia e continua per il tuo cammino.
Se sei scettico lascia perdere… Se il senso del rituale, la potenza purificatrice del fuoco, l’allineamento con le energie cosmiche dato dal calendario Maya e le energie sottili fanno parte delle tue credenze, sperimenta e ricorda che quella che hai tra le mani è un rituale che si tramanda da migliaia di anni. Usalo con amore e rispetto e porterà i suoi frutti.
Buona Guarigione.
Il rito può essere compiuto entro le 23 del 16 febbraio 2017, 1 Etznab o Tjiax, appunto il primo giorno della trecena della Selce.
Se invece non riesci per domani, ricorda che il primo di marzo inizia il calendario Haab o AB preceduto dai 5 giorni del Wayeb (cinque giorni di preparazione al nuovo anno di 360 giorni), importante momento di riflessione e purificazione per i Maya. La cerimonia della guarigione sopra descritta è una di quelle che si praticano nella giornata del 01 marzo 2017 che quindi è propizio per questo rito.
Con Amore.
Elena

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